Ecco cosa insegna la seconda stagione di Daredevil ai tecnici informatici riguardo la sicurezza

8 Luglio 2016

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Proprio come Matt Murdock, che ha dovuto superare circostanze apparentemente impossibili per difendere la giustizia nei panni del suo alter ego Daredevil, i tecnici informatici devono affrontare lo scoglio sempre più insormontabile della sicurezza. 

Ecco cosa insegna la seconda stagione di Daredevil ai tecnici informatici riguardo la sicurezza (Desktop)

Il mondo di Daredevil è brutalmente corrotto. I criminali sono in agguato dietro ogni angolo buio di una Hell’s Kitchen in fermento e anarchica. La moralità scarseggia e perfino Daredevil, a volte, la mette in discussione. Il mondo in cui combatte non si discosta molto dal contesto della sicurezza odierno. Le reti per trasmissione dati sono vaste e complesse, e ogni crepa strutturale può essere un invito ad attaccare o violare il sistema.

Proprio come Matt Murdock, che ha dovuto superare circostanze apparentemente impossibili per difendere la giustizia nei panni del suo alter ego Daredevil, i tecnici informatici devono affrontare crescenti difficoltà dovute agli attacchi alla sicurezza. Ecco tre suggerimenti della seconda stagione della serie di Netflix “Daredevil”’ che rivelano come i tecnici informatici possono creare una difesa sempre attiva contro le maggiori minacce odierne.

Un maggiore senso di consapevolezza è fondamentale

La cecità di Murdock diventa il suo punto di forza e infine, grazie a duri allenamenti, il potere di Daredevil. La perdita della vista rafforza sempre di più gli altri suoi sensi, rendendolo più percettivo e consapevole di ciò che lo circonda.

Oggigiorno, essere più consapevoli della vulnerabilità dei dati odierni è essenziale. Un allarmante 56% delle aziende non include le stampanti dell’ufficio connesse alla rete in una strategia di sicurezza, anche se da un sondaggio svolto dal Ponemon Institute risulta che il 60% delle aziende ha riportato violazioni di dati veicolate proprio dalle stampanti, richiedendo generalmente 46 giorni per risolvere l’attacco informatico. In un altro sondaggio, l’80% delle aziende ha indicato che la sicurezza informatica è importante nelle procedure dell’impresa, ma solo il 59% di esse ha dichiarato di ritenere importante la sicurezza delle stampanti.

Solo grazie alla consapevolezza delle proprie vulnerabilità un’azienda può può operare in sicurezza nel contesto attuale minacciato dagli hacker. Le stampanti connesse a una rete, ad esempio, costituiscono un vero punto debole per le aziende e devono essere incluse attentamente in un programma di sicurezza informatica.

La moralità può abbagliare

Di giorno, Murdock è un avvocato umile e modesto che accetta i casi apparentemente impossibili di clienti poco facoltosi. Di notte, dà la caccia ai criminali nei panni di un eroico vigilante, facendo giustizia ai suoi casi rimasti in sospeso a causa di un sistema giudiziario corrotto. Il conflitto morale è enorme per Murdock. Tormentato dal senso di colpa per essere ricorso alla violenza la notte prima, Murdock trascorre diversi giorni a confessarsi con il suo sacerdote.

Immaginiamo ora una realtà aziendale. In un sondaggio recente di IDC, il responsabile IT di un’impresa manifatturiera ha spiegato che la sua azienda ha perso la proprietà intellettuale, fra i tanti motivi, a causa di contenuti confidenziale e proprietari che non sono risultati adeguatamente protetti in fase di stampa.

Nello stesso sondaggio è emerso che un'altra causa della perdita di proprietà intellettuale è stata la stampa di documenti sensibili in un contesto non sufficientemente sicuro o la dimenticanza degli stessi nel vassoio della stampante. Senza i sistemi di autenticazione giusti per la stampa, chiunque può impadronirsi dei documenti emessi dalla stampante aziendale, a prescindere da chi li abbia inviati in stampa.

Lotta per il potere

Quando si trasforma in Daredevil, pur di fare la cosa giusta Murdock rischia tutto, anche la sua stessa vita. Dato che la tecnologia si è evoluta ed è diventata più potente, i tecnici informatici si trovano di fronte a una rete di servizi e dispositivi più complessa.

Tuttavia, come le reti, si sono evolute anche l’abilità e l’agilità con cui gli hacker hanno eseguito alcune tra le più pericolose violazioni di dati della storia. I titoli di giornale sugli attacchi informatici sono più numerosi che mai. La ricerca, precedentemente citata mostra che il 60% dei responsabili IT ritiene che le proprie stampanti siano contagiate da un malware. La responsabilità nella gestione delle reti aziendali odierne è enorme ed è necessaria una sorveglianza continua.

Difendere la rete

Un programma di sicurezza affidabile richiede una maggiore strategia di sicurezza più seria per le stampanti. Difendersi nel modo migliore richiede di strutturare delle procedure corrette.

Ecco il nostro suggerimento:

    1. Rivolgetevi a un esperto di sicurezza.Se il vostro staff non ha le conoscenze giuste per affrontare certe questioni, non abbiate timore di rivolgervi a un esperto. Gli esperti di sicurezza delle stampanti possono assistervi nella definizione di una strategia su misura per voi.
    2. Eseguite una valutazione. La vostra azienda è davvero a rischio? E quanto? Determinate il livello della vostra sicurezza per individuare eventuali vulnerabilità, utilizzando il security tool di HP.
    3. Sviluppate un piano. Proteggete i vostri dispositivi e programmate i controlli necessari per mantenere tale piano sempre aggiornato e valido man mano che la tecnologia e gli hacker che vogliono attaccarla si evolvono.

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