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Always on: come risparmiare energia (e tempo)

20 Febbraio 2016

3 min: tempo di lettura

Quanto tempo trascorrete a leggere le notifiche provenienti dai canali social, a cancellare le richieste di partecipazione ad eventi, rimuovere i tag sulle foto o segnalare lo spam su Instagram? Probabilmente troppo!

Always on: come risparmiare energia (e tempo) (Desktop)

Quanto tempo trascorrete a leggere le notifiche provenienti dai canali social, a cancellare le richieste di partecipazione ad eventi, rimuovere i tag sulle foto o segnalare lo spam su Instagram? Probabilmente troppo, tanto da farvi passare la voglia di revisionare tutto. E così dopo qualche ora si ripresenta lo stesso problema. E diciamocelo, si consuma anche la batteria se siete abituati a consultare i Social Media via smartphone o tablet.

Come risolvere il problema? Preparate una checklist e fatevi le giuste domande.

      1. Avete davvero bisogno di queste notifiche?

        Che si tratti dell'avviso di una mention ricevuta su Twitter, di un like su Instagram o dell'ultimo post pubblicato in un gruppo Facebook chiedetevi sinceramente quante volte a seguito della notifica andate a verificare chi vi abbia effettivamente menzionati, chi abbia fatto like o quale sia il tema di quell'ultimo post nel gruppo. Se tendete a guardare distrattamente queste notifiche, allora è il caso che facciate una selezione. Il primo passo dunque è quello di cominciare a rivedere che genere di contenuti vi raggiungono.

      2. Date valore a ciò che conta davvero

        Perché dovrebbe interessarvi ricevere una notifica? Vi possono essere diverse motivazioni: rimanere informati, creare engagement immediato, scoprire nuovi contenuti. Trovate una motivazione, perché è a partire da quest'ultima che potrete scegliere quale metodo seguire per i differenti Social Media.

      3. Usate il valore per generare valore

        Ricevere pochi ma rilevanti contenuti può trasformarsi anche in un modo per migliorare il proprio tempo online. Invece di scorrere tutta la timeline, non sarebbe ottimo ricevere direttamente le info più importanti?

      4. Identificate e seguite le persone che ritenete più influenti

        Potreste cioè pensare di attivare delle notifiche ad hoc quando un certo utente pubblica nuovi post. Oltre a rimanere aggiornati, potrete interagire subito con quei contenuti, ricondividerli, costruirne di vostri. In altre parole, potrebbe essere un'occasione eccellente per fare personal branding.

      5. Ad ogni device il giusto peso

        Mentre potrebbe essere un problema minore il fatto di ricevere un certo numero di notifiche su desktop, le push notification (per intenderci, quelle visualizzate a schermo) su mobile potrebbero invece rappresentare un grosso problema. Gran parte dei canali Social vi consente di impostare notifiche specifiche per i diversi canali (email inclusa). Prendetevi del tempo per rivederle e tornate al punto 1.

      6. Imparate a usare il Do Not Disturb

        Prevista dai tutti i sistemi operativi mobile, è un'ottima funzione per evitare non solo di essere disturbati dalle chiamate ma anche dalle notifiche sonore.

      7. Raggruppate la notifiche

        Alcuni canali Social consentono di ricevere solo le notifiche più rilevanti di un determinato tipo. Twitter ad esempio può essere autorizzato ad inviarci solo notifiche da utenti per noi più importanti (calcolati secondo il loro algoritmo), all'interno dei gruppi Facebook si può fare in modo che siano notificati solo i top post o quelli degli amici. Sono feature utilissime per evitare di essere costantemente sommersi di avvisi. Su iOS e Android, inoltre, è possibile raccogliere le notifiche in “centro notifiche", un modo per averle visibili sì ma raggruppate in un luogo unico.

      8. Definite il tipo di notifica che volete ricevere su mobile

        8)Normalmente potrete scegliere che avviso volete che vi raggiunga. Scegliete in base alla priorità che accordate a quel canale. Le push notificate a schermo - che compaiono anche quando il telefono è bloccato - sono quelle più evidenti ed invasive. Seguono i badge, cioè i pallini rossi accompagnati da indicatore numerico (o il solo indicatore numerico nel caso di alcune applicazioni su Windows Phone), che certamente vi salteranno all'occhio quando vi troverete sulla schermata home. È naturalmente possibile combinare insieme le due cose aggiungendo anche le notifiche audio. Avrete certamente notato che molti sistemi - WhatsApp e Facebook Messenger in primis - tendono a spingere gli utenti ad attivare le notifiche. D'altra parte è provato che sia una delle modalità che generano maggiore engagement con le app, dal momento che ci ricordano di aprire le applicazioni stesse.

Infine, cercate di mantenere l'ordine che avete appena stabilito. Ogni tanto cioè ricontrollate che le notifiche così come le avete appena impostate siano davvero ottimali per voi: potreste scoprire di aver bisogno di fare un'ulteriore selezione o di ripristinare notifiche che avevate eliminato.

Adesso che avete più tempo (e più batteria) a disposizione, perché non usarlo per ottimizzare anche le email?

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