Semplificate la gestione dei dispositivi grazie a HP Elite x3 con Windows 10

30 Giugno 2017

5 min: tempo di lettura

Stanchi di portare laptop, telefono e tablet tra casa e ufficio? Grazie ai dispositivi ibridi non dovrete più farlo: ecco alcuni dei motivi  per cui i responsabili IT aziendali dovrebbero iniziare a prestarvi attenzione.

Semplificate la gestione dei dispositivi grazie a HP Elite x3 con Windows 10 (Desktop)

 

Che tipo di tecnologia utilizzavate nell’ambiente di lavoro l’anno scorso? E cinque anni fa? E dieci? Paragonata alle caratteristiche degli odierni PC, anche di fascia entry level, vi sembrerà probabilmente obsoleta. La tecnologia dedicata alle aziende sembra aver subito una crescita e un’evoluzione esponenziali; con ogni nuova versione, abbiamo reinventato la concezione del possibile e dei limiti posti all’attività lavorativa.

Il PC ha rivoluzionato il mondo. Il computer portatile ha reinventato il modo di lavorare. I telefoni cellulari ci hanno regalato la libertà. I tablet hanno messo a disposizione degli utenti un nuovo tipo di funzionalità. E l’ibrido? L’ibrido ci offre tutte queste cose insieme!

Tenere traccia dei dati sulla molteplicità di dispositivi in uso sta diventando sempre più difficile.

Invece di considerare separate le diverse funzioni dei singoli dispositivi tecnologici, l’evoluzione logica alla quale stiamo assistendo è quella di combinarle e perfezionarle. L’ibrido compensa carenze nella nostra vita a cui non avremmo mai pensato.

L’ibrido costituisce un’opportunità per abbandonare i diversi dispositivi e sceglierne uno adatto a soddisfare le differenti esigenze di produttività e non solo. Il settore è in crescita perché chi ha cambiato più di un dispositivo ha iniziato ad apprezzare funzionalità che non sono sempre disponibili in tutti e a fare affidamento su di esse.

Anche se molte persone hanno a che fare con un elevato numero di dispositivi, trasportarli tutti sempre con sé (compresi i diversi accessori e caricabatterie) non è affatto sostenibile. E soprattutto: quante volte  è capitato di perdere tempo nella consegna di un lavoro a causa di conflitti tra sistemi operativi e problemi di incompatibilità?

È qui che entra in gioco l’ibrido. I dispositivi come HP Elite x3 con Windows 10 Pro riescono a combinare le funzionalità preferite dei vari device, così da non dover più scendere a compromessi. Ad esempio, se si ricerca la mobilità di un tablet ma si ha bisogno della funzionalità delle app aziendali, sarà possibile accedere a queste ultime tramite Windows 10 e HP Workspace su HP x3.

Elite x3, ad esempio, garantisce la potenza e la produttività di un PC, la portabilità di un tablet e la connettività di uno smartphone in un dispositivo in formato tascabile: è un dispositivo che sostituisce ogni altro dispositivo, con l’aspetto di un telefono, ma progettato per regalare tutta la produttività di un PC.

Le capacità multifunzione dei dispositivi ibridi sono state dimostrate da dati di vendita in ascesa, in particolare nel settore commerciale, con un aumento delle spedizioni da 2,1 milioni di unità nel 2014 a 3,5 milioni nel 2015. Secondo IDC, i numeri dovrebbero più che raddoppiare nel 2016, arrivando a 7,3 milioni.

Nel 2015, 13,5 milioni di dispositivi ibridi sono stati spediti a livello globale secondo Gartner.

Gartner ha rivelato che lo scorso anno sono stati spediti 13,5 milioni di dispositivi ibridi in tutto il mondo, con un incredibile aumento del 77% rispetto all’anno precedente, a conferma del fatto che l’ibrido è il settore maggiormente in crescita sul mercato dei dispositivi.

Ma chi c’è alla base di questa crescita?

La tecnologia e la cultura dei luoghi di lavoro si sono evolute a tal punto che adesso è possibile stabilire non solo il modo in cui lavoriamo, ma anche il luogo e il motivo del nostro lavoro. Gli sviluppatori di prodotti non scelgono più quale tra le complesse necessità degli utenti soddisfare: sono tutte un problema senza risposta e una possibilità di generare un cambiamento positivo nella tecnologia stessa.

Le caratteristiche tecniche sono una parte essenziale del processo. I dispositivi mobili ibridi sono dotati di batterie che durano più a lungo, contengono tecnologie più potenti rispetto alla media e non costringono gli utenti a scegliere quali funzionalità siano più importanti.

“L’hardware sta iniziando a dare ottime prestazioni grazie al software, in particolare Windows 10”, afferma Joseph Byer, architetto IT per Softchoice, azienda di consulenza e rivendita software. “La potenza non manca. Alcuni di questi sistemi sono dotati di processori core i5 o i7, che sono così potenti da sostenere una giornata di lavoro”.

“Nel breve periodo assisteremo ancora a un incremento della velocità delle reti cellulari e della durata della batteria, oltre che all’implementazione di nuove funzionalità sui dispositivi mobili”, ha detto Michael Park, vicepresidente e direttore generale della mobilità presso HP. “Il miglioramento delle prestazioni della CPU e la sicurezza del cloud sono fattori fondamentali quando si parla di rendere la mobilità un’opzione più sostenibile per le aziende. Inoltre, trovare nuovi modi per virtualizzare applicazioni finora disponibili solo su desktop e adattarle ai dispositivi mobili, come già avvenuto con la soluzione di virtualizzazione HP Workspace, sarà indispensabile per incentivare la futura mobilità della forza lavoro”.

 

“Il miglioramento delle prestazioni della CPU e la sicurezza del cloud sono fattori fondamentali quando si parla di rendere la mobilità un’opzione più sostenibile per le aziende”. Michael Parl, HP

 

“Per il momento, i dispositivi ibridi sono utilizzati in modo selettivo a livello aziendale, ma la situazione è destinata presto a cambiare, per un semplice motivo: questi dispositivi sono estremamente potenti”, afferma Mike Guggemos, CIO di Insight Enterprises. “Esistono già organizzazioni con più sedi, che svolgono la loro attività prevalentemente da remoto, e che vogliono affidarsi ai dispositivi ibridi”.

Quando un dipendente non è costretto alla sua workstation ed è libero di continuare a lavorare in remoto ovunque voglia, un dispositivo ibrido che combina tutti gli elementi migliori degli altri dispositivi non viene più visto come un semplice gadget, bensì come una parte essenziale della giornata lavorativa. Noterete come gli effetti sulla produttività potranno risultare davvero importanti.

Tutto ciò è anche segno di una rivoluzione dell’ambiente di lavoro. Una rivoluzione che non riguarda soltanto la tecnologia, ma anche un cambiamento dell’atteggiamento nei confronti del lavoro e delle interazioni che ne conseguono. Il cambiamento nello status quo significa che le persone a ogni livello professionale iniziano a considerare la portabilità, la produttività e la connettività come priorità assolute.

Le migliori tecnologie non sono riservate ai massimi dirigenti, che ne hanno un relativo bisogno, ma si distribuiscono a livello aziendale, cosicché le persone possano ricevere la soluzione migliore per le loro necessità. Questa ridefinizione delle risorse porta equilibrio e produttività anche dove prima non esistevano.

Scoprite di più sulla potenza di Elite x3 con Windows 10 su hp.com/go/elitex3

 

1. Per utilizzare Continuum in configurazione multi-schermo, è necessario uno dei seguenti accessori: 1) HP Elite x3 Desk Dock con collegamento da USB-C™ a DisplayPort a un monitor esterno. 2) HP Elite x3 Lap Dock con collegamento USB-C™ al monitor integrato. 3) Chiavetta dongle con collegamento da USB-C™ a DisplayPort, HDMI o VGA a un monitor esterno. 4) Monitor esterno Miracast o chiavetta dongle Miracast collegata a un monitor esterno. Tutte le dock e le chiavette dongle sono vendute separatamente.
2. Non tutte le funzionalità sono disponibili in tutte le versioni ed edizioni di Windows. Per sfruttare appieno le funzionalità di Windows, potrebbe essere necessario effettuare l’upgrade dei sistemi e/o acquistare separatamente l’aggiornamento di hardware, driver, software o BIOS. Windows 10 Mobile viene aggiornato automaticamente, come da abilitazione permanente. Potrebbero essere addebitati i costi della connessione Internet e potrebbero esserci ulteriori requisiti nel corso del tempo per gli aggiornamenti. Consultare http://www.microsoft.com.